Trasformare positivamente la rabbia

5 consigli utili per avere la giusta psicologia e salvaguardare le relazioni.

12 Febbraio 2019

Tempo di lettura: 5 min.

Categoria: Relazioni

immagine persone arrabbiate

Capita a tutti di avere una giornata storta, discutere con qualcuno e/o prendersi una bella dose di nervoso. Spesso pensiamo che discutere con qualcuno sia negativo, ma non sempre é cosí.
Il conflitto é infatti normale quando si interagisce con gli altri: coppia, famiglia, amici e lavoro… i contesti e le situazioni di certo non mancano!
La differenza la fa il saper gestire il conflitto e volgerlo al positivo in modo che non si trasformi in una guerra costante con il mondo esterno. La veritá é che siamo piú facilmente propensi ad uno scontro di quanto non lo siamo ad un “confronto”, per questo é molto importante imparare a controllare le emozioni e le parole, applicare l’accettazione, l’ascolto e il perdono, che sono tutti elementi che fanno davvero la differenza per creare intorno a noi un ambiente piú armonioso e costruttivo.

 

Ecco come trasformare positivamente la rabbia e i conflitti

Vediamo piú in dettaglio qualche elemento che ci aiuta a trasformare in positivo il conflitto:

Non farsi trasportare dall’impulsivitá

Se abbiamo un problema con una persona aspettiamo che passi l’emozione forte di rabbia che abbiamo dentro perché potremmo rischiare di dire cose che non pensiamo, quindi far degenerare la discussione.
Dall’altro lato se siamo noi ad avere a che fare con una persona arrabiata o nervosa, cerchiamo di mantenerci calmi, non provocare l’altro ma lasciarlgli il tempo di calmarsi. La situazione puó comunque sfuggire di mano e in tal caso é importante ricorrere al perdono e al saper lasciar andare. Vi possono essere d’aiuto esercizi pratici sul perdono, visualizzazioni per liberarsi delle emozioni tossiche, ripetizioni (mantra), musica, per poter ritornare centrati e quindi piú obiettivi.

Aspettare il momento giusto per parlare.

Spesso abbiamo fretta di chiarire e cosí cominciamo un discussione poco prima di uscire per andare al lavoro… Dentro sentiamo un’emozione forte, vogliamo chiarire a tutti i costi.. proprio non resistiamo: ti é mai capitato? Possiamo aiutarci con la respirazione. Saper controllare questa emozione e non farsi controllare da essa fa davvero la differenza.

Non lasciare le cose in sospeso.

Spesso lasciamo che determinate discussioni o episodi avvengano senza darci lo spazio di chiarire fino in fondo con la persona coinvolta, questo risulta controproducente perché si rischia di accumulare dentro rancore, rimanere arrabbiati o infastiditi. Tutto ció che é accumulato, non chiarito e non perdonato, molto facilmente riemergerá in discussioni successive peggiorandone l’esito.

Perdonare per rilasciare le emozioni dannose.

Si parla tanto di perdono nella nostra societá come un nobile principio, ma perché dovremmo perdonare qualcuno che ci ha ferito? Bisogna avere chiaro che il perdono é un atto profondo di amore prima di tutto verso noi stessi. Il perdono ci libera dalla rabbia e dall’odio e ci difende a 360 gradi dagli effetti che le emozioni negative hanno sul piano fisico, causando malattie anche gravi. Perdonare non vuol dire lasciare che l’altro torni a ferirci, é semplicemente un’azione “disintossicante”.

Ascoltare attivamente.

Spesso entriamo in una discussione per “scaricare” tutto quello che pensiamo senza ascoltare veramente l’altro. L’altra persona ci parla e nella nostra testa stiamo giá elaborando cosa dire. Dobbiamo ricordarci che una discussione non dovrebbe significare semplicemente scaricare addosso all’altro tutto quello che pensiamo, ma anche dare spazio al nostro interlocutore e cercare di capire le esigenze reciproche focalizzandosi sulla soluzione e non continuando a mettere il focus sul problema. Sicuramente ci saranno dei momenti in cui vogliamo solo sfogarci, noi o l’altra persona, per questo é anche importante sviluppare empatia e capire che in certi momenti gli altri non vogliono attaccarci ma probabilmente sono solo nervosi e talvolta semplicemente lasciare all’altro libero sfogo senza aggiungere troppe parole puó essere la migliore opzione.

Ora che sai come trasformare positivamente la rabbia ti manca solo fare attenzione.

Nel momento in cui ti arrabbi é facile dimenticarsi delle informazioni apprese. Tira un respiro profondo e cerca di rilassarti.

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