Cosa Significa Essere Spirituale

Vediamo il significato di cosa significa essere spirituale.

26 Marzo 2019

Tempo di lettura: 5 min.

Categoria: Spiritualità

immagine lavorare su se stessi

Dare una definizione secca su chi è e chi non è spirituale è abbastanza complesso. Potrebbe sembrare un giudizio e quindi non spiegherò chi non lo è, ma mi concentrerò di più a parlare delle qualità delle persone spirituali. Cercando di far comprendere solamente ciò che ritengo sia importante. Ovvero riconoscere la scintilla spirituale che c'è in noi.

Essere spirituale porta con se molti cambiamenti, evidenziamone alcuni.

Scegliere un percorso spirituale.

Non importa il cammino che scegliamo, è più importante l'impronta che ci lascia.”

Ci sono talmente tante realtà spirituali che sarebbe difficile davvero elencarle tutte. Una persona può nascere “inondata da religioni” che in alcuni casi arrivano veramente nella profondità dell'individuo (se gestite nella maniera corretta) altre volte invece rimangono in superfice. Oppure troviamo credenze che vengono da tutt'altro luogo, con quasi gli stessi principi (ma più liberi), più a contatto con la natura, più a contatto con se stessi. Orientali, Occidentali, Cristiani, Mussulmani, persone religiose o persone non religiose... Non importa. Purchè ti senti libero, percepisci il miglioramento nella tua vita e puoi sentirti completo al 100%. Se stai facendo del bene e stai davvero bene, allora è perfetto.

Costruzione dei valori spirituali.

Mi ricordo regolarmente della relatività tra bene e male, ma ci sono atteggiamenti e azioni che indubbiamente portano in cattive direzioni, come altre portano in promettenti direzioni. Ma molti di noi consapevoli, tendiamo a far finta di non saperlo. Costruire dei valori attorno alla spiritualità significa in primo luogo:

  1. Già essere passato nella fase di “iniziazione”. Questo implica con il passare del tempo riuscire ad accedere a una nuova visuale che, probabilmente, ha già portato dei bellissimi cambiamenti in noi stessi e nelle nostre vite.

  2. Abbiamo già scelto un cammino spirituale oppure, ci piacciono anche cammini diversi. Leggiamo libri sull'argomento e studiamo, cercando sempre più informazioni sugli argomenti che ci “intrigano”.Questo ci rende pieni e aiuta a creare sempre di più una nostra identità all'interno del contesto spirituale: Questa è la costruzione dei nostri valori e della nostra nuova identità.

Passare il tempo con persone spirituali.

Per crescere di più nella spiritualità è importantissimo avere un contesto spirituale. Uscire con amici più introspettivi può essere una bellissima esperienza e può fare in modo di confrontarsi sulle filosofie e credenze, arrivando ad argomenti davvero profondi e importanti. L'elemento fondamentale di questo è lo scambio, l'interazione con le persone all'esterno. É inevitabile ma si creeranno davvero legami speciali. Amicizie vere e basate su sani principi e mutuo aiuto.

Sviluppo dell'Amore spirituale.

Sembra quasi un titolo mieloso ma non è questa l'intenzione. L'amore spirituale viene considerato come un fattore fondamentale. Ogni spiritualità che si rispetti ha delle fondamenta solide radicate nell'amore.

Infatti una delle principali doti che si sviluppano (per avere una forte base) è più amore incondizionato per ogni cosa. Per il/la proprio/a partner, per gli amici, per i familiari oppure amore nel riscoprire noi stessi ogni giorno. Probabilmente si aiutano di più le persone, abbiamo la parola giusta nel momento adeguato. Arrivando nel modo giusto al cuore degli altri, per dargli una mano.

Una persona spirituale potrebbe sviluppare più empatia, più sensibilità verso la natura, gli animali, l'invisibile. Tuttavia non è solo questo. Ma è anche puro amore per se stessi. Essere spirituale è anche un modo per volersi bene, è prendersi cura di una parte di sè.

Cose da evitare nella spiritualità.

È meglio evitare che, il passare tempo con persone spirituali, diventi l'unico contesto dove relazionarti. Questo perchè in realtà la spiritualità non è lì solo per noi. Ma soprattutto per gli altri.

È uno stile di vita che ci fa bene e fa bene anche agli altri. Quindi meglio evitare di rinchiudersi dove la nostra spiritualità serve a poco, anche se è inevitabile una fase di leggero distacco. Ma le informazioni che ti fanno bene e le cose che apprendi, vanno condivise! Dare è anche un valore spirituale importante.

Giudizio o presunzione verso altri gruppi spirituali o di filosofia diversa dalla nostra.

Anche questa caratteristica va assolutamente evitata e purtroppo capita spesso. Vi sono i “detentori assoluti di verità” per esempio, che sono i primi a chiudersi nelle loro cerchie giudicando gli altri nelle forme più disparate. Pensare: -Io so tutto; e osservare un altro gruppo o cultura con la presunzione che non abbia un valore, è molto limitante per se stessi e indica un lavoro da fare su di sè. La verità è che abbiamo sempre un pezzo del puzzle ma mai è completo. Inoltre le verità che sappiamo potrebbero avere una logica per noi e possiamo reputare il nostro cammino il migliore, ma un'altra persona può fare la stessa cosa e magari avere lo stesso risultato. Se si giudica però non si saprà mai e probabilmente si perderanno altre occasioni di grande crescita. L'importante è discernere di buon occhio cosa “va bene” e cosa “non va bene”.

Manie di perfezione spirituali

Nel caso che una persona spirituale si senta male per non riuscire ad essere perfetta nella vita quotidiana, potrebbe essere utile comprendere che la perfezione non esiste (hai scoperto l'acqua calda dirai). La convinzione che bisogna esserlo non funziona di per sè. Tutti abbiamo un nostro tempo e possiamo decidere di continuare a perfezionarci, il cammino spirituale è anche questo. Nessun avvenimento è un caso e probabilmente in questa situazione si crea il proprio “disegno spirituale”.

Ogni individuo ha un disegno diverso con tempi diversi. La cosa più importante è avere un cammino spirituale. Questo è già un grande dono. Siamo persone spirituali ma siamo soprattutto persone e come sappiamo non siamo perfetti per natura. Inoltre se analizziamo il concetto di “perfezione spirituale” ha già di per se qualche cosa che non funziona. Non è una gara. È un tuo cammino personale, una tua missione. Sarei curioso inoltre di capire, quale sarebbe il parametro di perfezione.

È un concetto che non regge molto, nonostante vi siano figure o guru che invece di predicare l'uguaglianza sono vittime del loro stesso ego "elevato".

Continuiamo il cammino e a lavorare su noi stessi, perchè questo può davvero creare un mondo migliore. Con più tolleranza, più amore, meno cattiverie, più empatia e più consapevolezza.

Questo è Essere Spirituali.

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