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Come gestire le emozioni, 5 consigli pratici che puoi applicare subito.

Ecco 5 consigli da applicare per avere delle basi sulla gestione delle proprie emozioni.

31 Maggio 2019

Tempo di lettura: 5 min.

Categoria: Relazioni

immagine di due persone che si guardano con emozione

Non è una novità, gestire le emozioni è di primaria importanza per la tutela di se stessi e delle relazioni personali. Non solo perchè si rischia con le emozioni negative di provocare situazioni spiacevoli, ma proprio perchè in preda alle emozioni si soffre inevitabilmente. In questo articolo vi lascio alcuni semplici consigli che possono aiutare a gestire meglio le emozioni.

1 - Non futurizzare possibili scenari.

Ti sarà sicuramente capitato di avere una brutta notizia oppure di assistere ad un accadimento spiacevole. Quello che succede di solito è che una volta arrivato "l'agente esterno stimolante" la tua reazione è d'impeto ancor prima di aver compreso a fondo la dinamica o cosa potrebbe comportare realmente l'accadimento "negativo".

In questo caso intendo non futurizzare nel senso di non creare versioni "spaventate" di te stesso/a pensando al futuro. Infatti nella maggior parte dei casi tendiamo ad avere una reazione in base ad una paura correlata su qualcosa che potrebbe accadere, ma nella maggior parte dei casi sono cose che non accadranno mai. Ma semplicemente la mente ci "mente" sovrapponendo una paura ad un determinato contesto.

Lo vedo accadere continuamente su gelosie, ansie ecc...

2 - Non ancorarti al passato.

Anche in questo caso abbiamo un fattore "tempo" coinvolto nella gestione delle nostre emozioni, infatti molte volte portiamo con noi "zavorre interiori" che tendono a rendere la nostra esistenza piuttosto pesante in determinati contesti. Non siamo sempre abituati a prendere le cose con calma e rispondere con attenzione, bensì generalmente rispondiamo o reagiamo con le esperienze che portiamo a presso.

Questo può essere una buona cosa se per esempio abbiamo appreso dal passato qualcosa che può servirci nel presente, ma può essere altamente controproducente se il carico che portiamo addosso è associato ad una esperienza negativa. Infatti non è raro veder succedere qualcosa e pensare ( quando succede così mi viene l'ansia).

Un ottimo modo per smettere di ancorarsi al passato è semplicemente mantenere l'attenzione verso le nostre reazioni, così da capire che vi è un qualcosa da risolvere, perchè molte volte non ce ne rendiamo conto. Una volta identificato sarà molto più facile comprendere le ragioni di tale peso e capire che reazioni si associano ad esso.

Uno dei problemi più frequenti che portiamo dal passato sono derivati da ferite interiori, qui trovi un articolo scritto precedentemente sul perdono. Può apparirti strano ma è uno strumento potentissimo per liberarsi delle emozioni negative del passato e gestire meglio.

Inoltre ricorda, se qualcosa del passato ti turba, prendi coscienza che è passato e le cose non sono sempre uguali quindi non è detto che ti ricapitino le stesse cose più volte. Se questo succede allora è un segnale che abbiamo qualcosa di profondo su cui lavorare e migliorare.

3- Rimani presente.

Visti i due punti precedenti per gestire meglio alcune emozioni, non poteva mancare questa raccomandazione. Rimanere nel presente e smettere di viaggiare con la mente è un impresa abbastanza difficile all'inizio, che poi piano piano diventa sempre più facile da portare a termine quando ci si abitua.

I vantaggi di rimanere nel presente sono innumerevoli ma in questo contesto la cosa stupefacente è che annulla completamente i "viaggi mentali" e ci permette di concentrarci meglio in maniera positiva su quello che sta accadendo, permettendoci appunto di gestire meglio le proprie emozioni.

Avevamo scritto in precedenza anche un articolo sulla gestione della rabbia, te lo consiglio in quanto è molto frequente che l'emozione da gestire sia proprio quella.

4 - Non crearti aspettative, prendi quello che arriva.

Molte volte ci creiamo degli "altaretti ideologici" da soli e quando vengono distrutti o minacciati iniziamo a provare risentimento, rabbia, delusione e altre emozioni negative.

Le aspettative sono uno dei tranelli che ci sabotano ogni giorno nel conseguimento dell'obiettivo di gestire le proprie emozioni.

Non parlo delle aspettative di buon senso come potrebbe essere normale aspettarsi che il giorno X paghino lo stipendio perchè è stato concordato, nulla di tutto ciò. Parlo delle aspettative che tendiamo a creare nella nostra mente su come debbano andare le cose, su come le persone dovrebbero comportarsi, su come la giornata dovrebbe andare e cose del genere. Questo sabota molto le nostre emozioni in quanto creiamo uno "stampino" di come devono andare le cose e quindi siamo rigidi o duri verso qualsiasi cosa che non va secondo i nostri canoni.

Ti lascio un articolo sulle aspettative approfondito, se vuoi dargli un'occhiata in caso pensi che possa essere il tuo caso.

5- Ci dicevano "respira" non avevano tutti i torti...

La respirazione ha un ruolo fondamentale anche nella gestione delle emozioni in quanto a seconda di come essa sia in un determinato momento possiamo avere una reazione piuttosto che un'altra.

Ricordate sicuramente, se avete avuto esperienze simili, dove la persona vicina ci dice: Respira! Calmati!

Beh anche se non si applica solo in questo tipo di situazioni funziona davvero.

Il mio consiglio è di praticare della meditazione o esercizi di respirazione, questo perchè i benefici sono davvero molti. Basterebbero 15 minuti al giorno di meditazione per notare dei cambi incredibili nelle nostre giornate e nella gestione delle nostre emozioni.

Ormai questa è una pratica che adottano anche importanti corporation al fine di aumentare il rendimento nella vita quotidiana e sul lavoro.

Ti lascio qui un video trovato online di una meditazione basica di 8 minuti, per concludere questo ultimo paragrafo.

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