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Come vincere la paura: respirazione, meditazione, musica e uso delle affermazioni

Alcuni consigli, tecniche e metodi per vincere la paura.

17 Marzo 2020

Tempo di lettura: 5 min.

Categoria: Spiritualità

come vincere la paura immagine

Oggi come non mai, sapere come vincere la paura, è utile per non esserne preda.

Ci diceva Nelson Mandela: “Non è coraggioso chi non ha paura ma chi sa conquistarla”. Tutti, senza eccezione, sentiamo paura.

È un'emozione con cui nasciamo e che in certe situazioni aiuta a proteggerci dal pericolo e a essere prudenti. Tuttavia, nella maggior parte dei casi i timori sono irrazionali, tossici e limitano enormemente il nostro potenziale.

Dunque come superare la paura? Controllare la respirazione, meditare, ascoltare certi tipi di musica, usare certi tipi di affermazioni, possono essere ottime tecniche.

 

  • Differenza tra paura e prudenza

 

La paura è un'emozione che sorge quando percepiamo un pericolo nell'ambiente: questa emozione ci può far agire ad esempio verso l'attacco o la fuga. La paralisi può verificarsi quando il cervello per un momento non è in grado di decidere tra le due opzioni. La paura può salvarci la vita, ma può anche generare un senso di angoscia o di inquietudine se si presenta di fronte a un pericolo indefinito, magari situato in un futuro che non riusciamo a vedere chiaramente.

La prudenza è definita invece come la capacità di pensare ai rischi potenziali che comportano determinati eventi o attività e di adeguare o modificare il comportamento in modo da non ricevere o causare danni inutili. Nelle nostre strategie su come vincere la paura dobbiamo lavorare per spostarci dalla paura alla prudenza. 

Energeticamente parlando, la paura e la prudenza emanano due tipi di vibrazioni diverse, dobbiamo tener presente che ogni essere umano è anche un campo energetico influenzato da sé stesso, in cui un emozione fuori controllo come la paura eccessiva mette in risonanza con vibrazioni simili e quindi attrae ulteriori situazioni problematiche.

Se ad esempio la nostra paura riguarda il guidare, e agisce facendoci costantemente entrare in panico quando guidiamo, uno scenario possibile è che la nostra mente sia piena di immagini non belle con scenari come incidenti, rendendoci così insicuri alla guida. In questo stato è abbastanza evidente che ci renderemo più esposti agli stessi incidenti che immaginiamo diventando noi stessi una calamita che li attrae.

Se lavoriamo su questa paura, possiamo trasformarla in prudenza, bloccando le immagini negative, sostituendole con immagini positive, diventando consapevoli che in strada l'unica soluzione è fare il nostro massimo per essere attenti e prudenti, coscienti che non possiamo controllare e sapere come guideranno gli altri, ma che sì possiamo essere pienamente responsabili dei nostri pensieri e dell'energia che emaniamo guidando, consapevoli che queste determineranno ciò che accadrà guidando.

È molto probabile che una guida caratterizzata da un'energia positiva, attenta e consapevole non attiri alcun tipo di problema. Se vuoi capire come vincere la paura, inizia riconnettendoti con il potere della tua volontà: è la tua arma. Sappi che hai la forza di controllare ciò che succede in te, devi solo imparare come farlo.

  • Come superare la paura con quattro tecniche

A me personalmente piace vedere la paura come un grande maestro, nel senso che ci può indicare dove la propria mente crede che siano i nostri limiti. La paura ha spesso lo scopo di sfidarci per rompere le catene che ci impediscono di andare per la nostra strada. Di fronte alla paura, abbiamo la possibilità di conquistare noi stessi. Ognuno ha i sue personali timori, una comune ai tempi odierni è quella legata ad esempio alla diffusione del coronavirus. In questo articolo quindi vogliamo suggerirvi delle tecniche molto semplici su come vincere la paura.

  1. Respirazione

Avrai notato che quando la paura ti invade, il tuo respiro si modifica.  È frequente sentire un «nodo nello stomaco» e vedere che la respirazione diventa veloce e superficiale.  È segno che il nostro diaframma respiratorio è bloccato. Bloccandosi, non può muoversi, così il corpo deve ricorrere a respirare con la parte alta dei polmoni.  Questa zona è quella che ha meno capacità, quindi facciamo molti respiri superficiali e molto rapidamente. 

Lo stato emotivo è legato al respiro: quando siamo travolti da un'emozione intensa, il nostro respiro ne risente, ma allo stesso modo possiamo lavorare per cambiare le nostre emozioni cambiando il nostro respiro. Quindi se pensiamo a come vincere la paura, tra le cose da fare non può mancare un lavoro sul respiro.

Ora andiamo alla parte pratica. Dobbiamo ricorrere alla respirazione diaframmatica o addominale, cioè quella respirazione che ci porta a gonfiare la pancia. Ma non solo quando siamo bloccati, in generale è una buona abitudine da prendere anche quando stiamo bene. Per questo, ecco due esercizi:

  • Pratica quotidianamente la respirazione diaframmatica. Non importa che siano brevi sessioni, l'importante è la frequenza.  Trova un buon momento per te, come prima di dormire, o una pausa nel bel mezzo della tua giornata lavorativa, e dedica qualche qualche minuto alla respirazione.
  • Quando ti senti bloccato/a poni l'attenzione su come stai respirando. Strofina le mani, e quando sono calde mettile sul diaframma (nella bocca dello stomaco). Lascia che il calore delle tue mani ti entri nel petto, e cerca di respirare un po' più lentamente.  Se all'inizio non riesci a respirare normalmente non preoccuparti, la velocità del tuo respiro diventerà sempre più lenta a poco a poco. Cerca di dirigere l'aria che entra nei tuoi polmoni «verso le tue mani», facendo sì che queste si muovano.  

Sii paziente con te stesso/a, e sii costante.  Il lavoro che fai ora lo ringrazierai per il resto della tua vita e potrai anche aiutare gli altri in questa sfida personale su come vincere la paura.

  1. Meditazione per superare la paura

 

Ci sono tanti tipi di meditazione, senza dubbio meditare è in generale una buona abitudine che aiuta nel ritrovare e mantenere l'equilibrio. Qui ci concentreremo su una meditazione specifica su come vincere la paura. Puoi realizzare questo esercizio che ti proponiamo di seguito ogni volta che ne hai bisogno, quando ad esempio senti che l'angoscia si sta impossessando di te: 

 

  • Assicurati di trovare in un posto tranquillo e privato, uno spazio dove ti senti al sicuro e dove non sarai interrotto.
  • Stila la lista delle tue paure e comincia ad affrontare quello che credi più facile. Si tratta di fare le cose a poco a poco, è un allenamento.
  • Inspira lentamente e profondamente, notando come l'aria riempie il tuo addome. Poi espelli l'aria il più velocemente possibile.
  • Ripeti questi respiri più volte, prendendo coscienza del cammino che percorre l'aria attraverso il tuo corpo, sentendo come si riempiono e svuotano i tuoi diversi spazi.

Dopo diverse ripetizioni coscienti, noterete come quella sensazione al centro del petto, quel pugno che stringe, diventa più morbido.

  • Continua a respirare normalmente, ma non smettere di rendertene conto. È proprio questa presa di coscienza del proprio essere che ci aiuta a identificare l'energia della paura per poterla affrontare.
  • Prova a sentire ogni parte del tuo corpo. Nota le tue braccia, le tue dita, il tuo addome. Come si gonfia quando respiri, senti il tuo collo, le tue labbra, le tue palpebre… E cerca in ogni angolo del tuo corpo il posto in cui si trova la paura. Cerca la paura, cerca di sentire il turbamento che produce questa sensazione nella tua energia.
  • Una volta individuata la paura, non cercare di analizzarla, non cercare di fare altro che osservarla. Guarda cosa fa, come si comporta, lascia che si comporti normalmente per poterlo capire.
  • La paura può esprimersi nel tuo corpo come un nodo, come un dolore, come un vortice, o un disagio. Forse si manifesta sotto forma di pensiero ricorrente. Osserva la paura, sentila, lascia che ti percorra..
  • L'accettazione è la parte più importante del processo. Accogli la paura e accetta la sua presenza dentro di te. Non è piacevole, ma cerca di permettere che la paura cresca fino al punto più forte e sii consapevole di come si manifesta.

È consuetudine che, una volta individuata la paura, una volta che conosciamo il modo in cui si manifesta, il perché della sua comparsa, ci sia molto più facile affrontarla.

La paura abita in te per una causa, per un fatto che di solito non è stato accettato, qualcosa a cui abbiamo resistito e che è rimasto dentro.

  •  Saluta la tua paura, riconciliati con lei e lasciala andare. Lascia che ritorni al cosmo, all'infinito al quale tutti apparteniamo.
  •  Torna a respirare profondamente, ad essere consapevole del cammino che l'aria percorre dentro di te.
  •  Senti come lo spazio lasciato dalla paura si riempie di amore e gratitudine. Ringrazia la paura di lasciare il suo posto ad altre emozioni e continua a ispirare profondamente.
  •  Analizza di nuovo il tuo corpo per essere sicuro che non ci siano tracce di paura. Se vedi che non se n'è andata del tutto, ripeti questo esercizio quante volte ti serve.
  1. Le frequenze musicali per vincere la paura

 

Fin dai tempi antichi l'essere umano si è interessato alle proprietà curative del suono e lo ha usato per scopi rituali e terapeutici. Questo interesse si è manifestato in ogni luogo e cultura del mondo.

Ecco perché conoscere meglio le frequenze musicali è un altro elementeo utile per capire meglio come vincere la paura, oltre che essere in generale un ottimo strumento per mantenere il nostro equilibrio.

In oriente è stata usata la recitazione di mantra per curare o cambiare diverse situazioni, in Messico i Marakames (o sciamani) Wixárika o Huichol cantano per smuovere energie stagnanti e nel Buddismo tibetano si pronunciano le “sillabe seme” (come il famoso OM) per connettersi alla presenza spirituale di ciascuna. Storicamente, uno dei grandi studiosi dell'effetto del suono sul corpo fu Pitagora, che studiò le reazioni che generavano certi accordi e armoniche sull'organismo umano. In base ai suoi risultati elaborò alcune sequenze sonore che portavano le persone a cambiare il loro comportamento e a guarire le loro emozioni. Con esse riuscì a indurre il sonno, a contrastare la rabbia e a combattere le paure di coloro che li ascoltavano.

L'origine dell'antica Scala di Solfeggio può essere ricondotta all'Inno a San Giovanni il Battista (Ut queant laxis). L'inno aveva la particolarità che ogni preghiera cominciava con la stessa sillaba della nota in cui si cantava e con questa risonanza matematica si credeva che le frequenze fossero capaci di ispirare l'uomo ad essere più “divino” o ad avvicinare l'uomo con il suo “creatore”.

Le frequenze di Solfeggio compongono l'antica scala musicale a 6 toni (Ut-Re-mi-Fa-Sol-La), Ut poi si chiamò Do, che veniva usato per comporre musica sacra, compresi i bellissimi e ben noti Canti Gregoriani.

Si crede che questi canti e i loro toni speciali potessero impartire benedizioni spirituali quando si cantavano in armonia. Ogni tono di solfeggio comprende una frequenza che ha il potere di bilanciare la tua energia e di mantenere il tuo corpo, mente e spirito in perfetta armonia.

Ma i canti e le frequenze dei monaci Gregoriani furono persi col passare del tempo e l'umanità sembrava averle dimenticate.

Fino alla comparsa del Dr. Joseph Puleo, un medico naturopata e uno dei leader mondiali nella medicina erboristica, che iniziò ad indagare sulle frequenze Solfeggio a metà degli anni '70. Quest'uomo ci avvicinò nuovamente alla credenza che le vibrazioni sonore avessero un effetto importante sul comportamento non solo del nostro corpo, ma anche della nostra mente e spirito e aprì tutta una nuova area nel campo delle terapie di guarigione.

Oggi ci sono molte teorie che avallano le proprietà medicinali della musica e del suono. Alcuni studi neuroscientifici evidenziano i benefici che la musica apporta al nostro cervello e corpo, come ad esempio ridurre lo stress e rafforzare il sistema immunitario.

Poiché i liquidi sono particolarmente ricettivi alle onde sonore e il 60% circa del corpo umano è costituito da liquidi, il mondo scientifico ha introdotto l'idea che i suoni possono essere utilizzati come frequenze vibratorie di guarigione.  In effetti, la frequenza di 528 Hz è usata proprio dai genetisti oggi per riparare i danni al DNA umano.

Se ti stai quindi chiedendo come vincere la paura, comincia a fare attenzione alla musica che ascolti, selezionandola accuratamente. Vanno preferite ad esempio melodie di musica classica e tutte le melodie che infondono un senso di serenità. Ascoltate le frequenze 396 hz, 417 hz e 528 hz. Se si tratta di melodie accompagnate da parole, fate attenzione al contenuto del testo della canzone: è importante che nel testo non ci siano parole che richiamano basse vibrazioni e che quindi si ricollegano alla paura.

Ecco per te alcuni esempi di buona musica e melodie, oltre all'interessantissimo esperimento di Masaru Emotu che dimostra come le molecole dell'acqua sono influenzate nel disporsi in maniera ordinata e armoniosa se sottoposte all'ascolto di determinate frequenze e parole: ricordiamoci che, come scritto poco sopra, siamo esseri fatti da un'alta percentuale di acqua (l'80 per cento alla nascita e da adulti circa il 60 per cento del corpo)

Musica a 396hz contro la paura

Anche Elisa aiuta molto con la sua frequenza a 432hz

Miracle Tone a 432hz per ristabilire le vibrazioni positive e vincere la paura.

Meditate in compagnia di mozart, provare per credere 432hz

Ludovico Einaudi (stessa frequenza).

Perchè sono così potenti le vibrazioni

Prendetevi qualche minuto e osservate il perchè musica, parole e ambiente influenzano veramente tanto la persona. Masaru Emoto ce lo spiega così.

  1. Affermazioni per vincere la paura

 

Nelle antiche culture è sempre stata attribuita grande importanza alla parola. Così non è casuale che quando ad esempio una persona lotta per combattere una malattia recita preghiere e le religioni in generale fanno uso di preghiere ad alta voce, mantra, ecc. Per quanto la corruzione e il cattivo esempio delle grandi istituzioni religiose abbiano reso difficile la corretta trasmissione di importanti conoscenze spirituali, l'uso della parola nella sua semplicità così disarmante ha un potere enorme, che tuttavia è nullo senza fede e senza sentire veramente ciò che si dice: per fare un esempio, è molto diverso dire “grazie”, provando un reale senso di gratitudine che pervade il proprio corpo piuttosto che dire un grazie sterile senza provare alcuna emozione.

La costante ripetizione di certe parole sacre unifica la mente, togliendola dal circolo vizioso del suo continuo dialogo interiore. Una nuova idea, ripetuta con fede e volontà, può aprire porte nel carcere mentale che provoca una mutazione liberatrice.

Del potere della parola se ne parla anche in contesti diversi, basti pensare ad esempio alla PNL, cioè la programmazione neuro linguistica e ne parla ampiamente Louise Hay diventata icona dell'uso delle affermazioni positive.

In questo articolo vogliamo lasciarvi delle affermazioni da usare come mezzo per superare la paura.

Le potete ripetere con costanza prima di andare a dormire oppure tutte le volte che sentite l'angoscia emergere, potete usarle unite all'esercizio della respirazione. Le seguenti affermazioni vogliono essere una linea guida, le potrete trovare utili o parzialmente efficaci: questo perché siamo essere tutti diversi e nella nostra unicità le stesse parole possono non avere lo stesso effetto per tutti. Ecco perché qua vi lascio un articolo su come elaborare correttamente delle affermazioni positive personalizzate.

Ecco qui delle affermazioni che possono aiutarvi su come vincere la paura:

  • Sono una persona coraggiosa
  • Io posso controllare le mie emozioni
  • Io sono il mio luogo sicuro
  • Mi libero dalla necessità di provare paura
  • La paura è nella mia mente e decido di lasciarla andare
  • Confido nella mia capacità di affrontare tutte le situazioni che si presentano nella mia vita
  • Ho sempre più sicurezza in me stesso
  • Sono una persona calma e sicura
  • Oggi parlo, cammino e agisco con sicurezza
  • Accetto le cose buone che il mondo mi offre
  • Affronto il mio cammino con coraggio, non mi lascio paralizzare dalle critiche
  • Smetto di accumulare paura nel mio corpo
  • Cambio il mio dialogo interno negativo con messaggi positivi
  • Le sfide che affronto mi servono per crescere
  • Scelgo di sentirmi protetto dalla mia fonte divina
  • Prendo le decisioni corrette in ogni ambito della mia vita
  • Vivo nel presente e questo genera sicurezza
  • Mantengo la calma di fronte a qualsiasi situazione di apparente pericolo
  • Ho il coraggio di fare il primo passo
  • Avere paura non mi impedisce di agire
  • La saggezza mi guida in ogni pensiero e azione
  • Ho una grande forza di volontà
  • Sono più forte delle mie paure
  • Le mia azioni sono guidate dalla prudenza
  • Io scelgo la calma e la consapevolezza

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